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DI STEFANO ROSSETTI | 28 SETTEMBRE 2026
Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo:
- CPB: sono consultabili online, all’interno del cassetto fiscale dei contribuenti interessati, le nuove Schede di sintesi dedicate al Concordato preventivo biennale, l’istituto introdotto dal D.Lgs. n. 13/2024. I dati forniti consentono a ciascun contribuente di valutare gli effetti dell’adesione per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e delle ulteriori opportunità connesse al rinnovo della adesione. La scheda di sintesi, predisposta per i contribuenti soggetti agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), in assenza di una proposta di concordato già in essere per il biennio 2025-2026, è articolata in cinque sezioni.
In particolare, sono illustrati:- gli effetti dell’adesione al CPB per i periodi d’imposta 2026 e 2027;
- i principali dati dell’attività economica esercitata, ricavati dall’ultima dichiarazione acquisita dall’anagrafe tributaria;
- il punteggio ISA risultante dall’ultimo modello presentato;
- l’eventuale adesione al CPB per il biennio 2026-2027;
- l’ulteriore opportunità rappresentata dal ravvedimento delle annualità pregresse.
- IRPEF:
- la contemporanea cittadinanza italiana e svizzera non modifica il trattamento fiscale speciale per le pensioni pubbliche, previsto dall’articolo 19 della Convenzione Italia-Svizzera: le somme sono soggette a tassazione esclusiva dello Stato erogatore (nel caso specifico, Svizzera), poiché è sufficiente che il beneficiario sia cittadino del Paese dal quale proviene la pensione (risp. interpello n. 177/E/2026);
- le società tra professionisti (STP) e le società tra avvocati (STA) costituite in forma di società semplice possono determinare le quote di partecipazione agli utili dei soci professionisti anche dopo la chiusura dell’esercizio, fino alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Tale possibilità, prevista espressamente dall’art. 5, comma 3, lettera c), del TUIR, per le associazioni professionali, può essere, quindi, estesa anche a queste realtà organizzative, ma soltanto per la quota di reddito attribuibile ai soci che svolgono effettivamente l’attività professionale. Resta invece soggetta alle regole ordinarie la partecipazione agli utili dei soci non professionisti o finanziatori (principio di diritto n. 3/E/2026);
- conferimento: al conferimento di partecipazioni in una società semplice non è possibile applicare il regime del ”realizzo controllato” ex art. 177del TUIR. Al caso concreto, deve, pertanto, ritenersi applicabile il criterio del ”valore normale” ai sensi del combinato disposto di cui ai commi 2 e 5 dell’art. 9 del TUIR (risp. interpello n. 176/E/2026);
- Digital Tax: i soggetti tenuti al versamento dell’imposta sui servizi digitali (ISD) possono correggere una dichiarazione già presentata con una dichiarazione integrativa. Lo chiarisce l’Agenzia delle entrate, spiegando anche le modalità di fruizione dell’eventuale credito derivante dalla rettifica (principio di diritto n. 2/E/2026 );
- visto di conformità: è stato istituito il servizio “Vi.diCo.Web – Visto di conformità”, che consentirà ai professionisti di inviare direttamente online, dall’area riservata, la comunicazione preventiva che deve essere presentata per esercitare la facoltà di rilascio del visto di conformità. Con le stesse modalità sarà possibile trasmettere la modifica dei dati e degli atti già comunicati nonché l’eventuale rinuncia (provv. n. 259305/2026);
- accertamento cambi: sono stati accertati i cambi i cambi del mese di agosto 2026 (provv. n. 260909/2026);
- Tax Credit Cinema: la direzione generale Cinema e audiovisivo del ministero della Cultura ha fissato i termini di apertura della sessione 2026 per la presentazione delle richieste preventive e definitive dei crediti d’imposta 2026 a favore delle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva. Le richieste potranno essere inviate dalle 10 del 30 settembre e fino alle 23:59 del 14 ottobre 2026 (d.dir. 24 settembre 2026).
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