3° Contenuto Riservato: Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026

VIDEO E PODCAST

DI MARCO BALDIN | 7 SETTEMBRE 2026

La Video Pillola offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: tax credit carburante autotrasportatori; concordato preventivo biennale; utili extracontabili nelle società a ristretta base; fringe benefit; plafond di compensazione; dichiarazione IVA infedele; enti non commerciali; INTRASTAT tardivi; trust estero; piccole imprese.

Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo:      

  • tax credit carburante autotrasportatori, istanze entro il 15 settembre – Fino alle ore 23:59 del 15 settembre 2026 le imprese di autotrasporto possono presentare, sulla piattaforma dell’Agenzia delle Dogane, l’istanza per il credito d’imposta carburante ex art. 3 del D.L. n. 33/2026, attuato con il D.M. 28 agosto 2026. Il credito è pari al 70% della maggiore spesa per gasolio sostenuta da marzo ad agosto 2026 rispetto al prezzo medio di febbraio, nel limite di 386,2 milioni di euro. Rileva la data di acquisto del gasolio, non della fattura. Compensazione entro il 31 dicembre 2026, senza rilevanza ai fini IRES e IRAP;
  • concordato preventivo biennale, riscritte le cause di decadenza – Il D.Lgs. n. 148/2026 modifica l’art. 22 del D.Lgs. n. 13/2024. Dal biennio 2026-2027 la dichiarazione integrativa spontanea non fa più decadere dal CPB: il contribuente ricalcola e comunica i valori concordati ai sensi del nuovo art. 19, comma 3-bis. La decadenza scatta solo se l’errore emerge in accertamento con uno scostamento di almeno il 30%. Per i CPB 2024-2025 e 2025-2026 valgono le regole previgenti;
  • utili extracontabili nelle società a ristretta base, la prova contraria – L’art. 23 del D.Lgs. n. 148/2026 codifica la presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili. Scontando i dividendi la ritenuta a titolo d’imposta ex art. 27 del D.P.R. n. 600/1973, la società riceve un accertamento IRES e uno sul modello 770, con responsabilità solidale del socio ex art. 35 del D.P.R. n. 602/1973. Prova contraria: il socio dimostra l’estraneità alla gestione, la società il reinvestimento dei ricavi;
  • fringe benefit, la soglia a 1.000/2.000 euro entra nel nuovo TUIR – Il nuovo TUIR, D.Lgs. n. 117/2026 recepisce all’art. 53, comma 4 la soglia di non imponibilità dei fringe benefit a 1.000 euro, o 2.000 con figli a carico, ma solo per il 2025, 2026 e 2027 e non a regime. Per le auto in uso promiscuo il D.Lgs. n. 148/2026 allinea vecchio e nuovo TUIR: 50% della percorrenza convenzionale di 15.000 km, ridotto al 10% per le elettriche e al 20% per le ibride plug-in;
  • plafond di compensazione, il favor rei va alle Sezioni Unite – Con l’ordinanza n. 24935 del 2 settembre 2026 la Cassazione rimette alle Sezioni Unite la questione se l’innalzamento del limite di compensazione ex art. 34 della legge n. 388/2000, da 700.000 a 2 milioni di euro, operi retroattivamente per favor rei ex art. 3 del D.Lgs. n. 472/1997. La giurisprudenza è divisa: Cass. n. 18377/2024 lo ammette, Cass. n. 33999/2024 lo esclude;
  • dichiarazione IVA infedele, il recupero guarda al credito utilizzato – Con l’ordinanza n. 16712/2026 la Cassazione ribadisce che esporre un credito IVA non spettante non obbliga di per sé a restituire l’imposta. La sanzione ex art. 5, comma 4, del D.Lgs. n. 471/1997 si commisura al credito utilizzato; se il credito non è stato usato si applica solo la sanzione da 250 a 2.000 euro ex art. 8, come da circolare n. 8/2017;
  • enti non commerciali, contabilità separata per detrarre l’IVA – Con le ordinanze nn. 10579 e 10593/2026 la Cassazione conferma che anche le ONLUS detraggono l’IVA solo sugli acquisti dell’attività commerciale gestita con contabilità separata ai sensi dell’art. 19-ter. Esclusa l’incertezza normativa ex art. 6, comma 2, del D.Lgs. n. 472/1997;
  • INTRASTAT tardivi, niente cumulo giuridico – Con l’ordinanza n. 15524/2026 la Cassazione stabilisce che gli elenchi INTRA acquisti omessi o irregolari, non regolarizzati entro 30 giorni, sono sanzionati ex art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 471/1997 da 500 a 1.000 euro per ciascun elenco, senza cumulo giuridico ex art. 12 del D.Lgs. n. 472/1997. Violazione formale ma non meramente formale;
  • trust estero, attribuzioni di capitale al beneficiario residente non tassate – Con la risposta a interpello n. 165/2026 l’Agenzia esamina un trust californiano del 2006. Escluso l’art. 45, comma 4-quater, del TUIR, la figlia residente in Italia dichiara per trasparenza ex art. 44, comma 1, lett. g-sexies solo i redditi prodotti dal decesso della madre nel 2025; il patrimonio devoluto è capitale non imponibile;
  • piccole imprese, ammortamento contabile allineato a quello fiscale – La bozza del nuovo principio OIC per piccole e micro imprese, in consultazione fino al 28 febbraio 2027, semplifica le immobilizzazioni materiali: scorporo forfetario del terreno al 20% (30% per i fabbricati industriali), aliquota dimezzata il primo anno, valore residuo presunto zero e vita utile stimabile con le aliquote fiscali a quote costanti.

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