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22 SETTEMBRE 2026
L’INPS – con comunicato del 18 settembre 2026 – ha reso noto che sta andando avanti l’attività di verifica delle informazioni utilizzate per il riconoscimento delle prestazioni sociali agevolate, con l’obiettivo di assicurare che i benefici e i sostegni economici siano attribuiti in modo corretto e coerente con la situazione economica dei nuclei familiari.
Le verifiche vengono effettuate attraverso il confronto tra i dati indicati nelle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) e le informazioni disponibili negli archivi dell’Istituto. Si tratta di controlli ordinari che contribuiscono a garantire la correttezza delle prestazioni erogate, la tutela delle risorse pubbliche e l’equità del sistema di welfare.
Nell’ambito di queste attività, alcuni percettori dell’Assegno unico e universale potranno ricevere una comunicazione informativa relativa alla necessità di approfondire alcuni elementi autocertificati nella DSU per il rilascio dell’attestazione ISEE corrente utilizzata per il calcolo della prestazione. In tali casi, fino alla conclusione delle verifiche o all’eventuale aggiornamento della documentazione, l‘importo dell’Assegno potrà essere temporaneamente rideterminato secondo quanto previsto dalla normativa in assenza di un ISEE valido.
Le comunicazioni individuali riguarderanno esclusivamente le posizioni per le quali, sulla base delle verifiche effettuate dall’Istituto, sono emersi elementi che richiedono ulteriori approfondimenti istruttori.
I cittadini interessati avranno la possibilità di aggiornare o integrare le informazioni dichiarate presentando una nuova DSU attraverso il servizio online dedicato, o rivolgendosi ai CAF.
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