4° Contenuto riservato: Decreto correttivo: novità su detrazioni per familiari a carico e impatti sul welfare

NEWS

17 GIUGNO 2026

L’art. 1 del c.d. Decreto correttivo Omnibus interviene sulla disciplina dei familiari rilevanti ai fini fiscali ex art. 12 TUIR, correggendo le criticità introdotte dal D.Lgs. n. 192/2025, in particolare in relazione al requisito della convivenza per gli “altri familiari” ex art. 433 c.c. La modifica chiarisce l’ambito applicativo delle agevolazioni fiscali – soprattutto in materia di welfare aziendale – distinguendo tra nozione generale di familiare e familiare fiscalmente a carico. La disposizione si applica a partire dal periodo d’imposta 2025, con effetto quindi anche sulle situazioni già in essere.

Contesto normativo e finalità dell’intervento – L’intervento si inserisce nell’attuazione della Legge delega per la riforma fiscale (Legge n. 111/2023), che prevede la revisione dell’IRPEF anche attraverso il riordino delle detrazioni, con attenzione alla composizione del nucleo familiare e alla tutela delle situazioni di disabilità. In tale ambito, l’art. 12 TUIR – che disciplina le detrazioni per carichi di famiglia – è stato oggetto di revisione ad opera del D.Lgs. n. 192/2025, il quale ha introdotto una definizione più ampia di “familiari” rilevanti ai fini fiscali, includendo:

  • coniuge non separato;
  • figli (in tutte le forme giuridiche rilevanti);
  • altri familiari ex art. 433 c.c. (es. genitori, fratelli), a determinate condizioni.

Le criticità emerse con il D.Lgs. n. 192/2025 – La modifica del comma 4-ter dell’art. 12 TUIR ha introdotto, per gli “altri familiari”, un requisito aggiuntivo:

  • convivenza con il contribuente, oppure
  • percezione di assegni alimentari non giudiziali.

Tale previsione ha generato rilevanti problemi applicativi, in particolare:

  • ambito welfare aziendale (art. 51 TUIR): nel 2025 molti benefit sono stati erogati a favore di familiari non conviventi, secondo la prassi previgente;
  • effetto retroattivo indesiderato: la nuova definizione ha comportato il rischio di perdita delle agevolazioni fiscali già fruite, con possibile riqualificazione in reddito imponibile;
  • incertezza interpretativa: mancata distinzione tra:
    • nozione generale di familiare;
    • familiare fiscalmente a carico.

Le modifiche introdotte dall’art. 1 del Decreto correttivo – L’intervento normativo ha una duplice finalità chiarificatrice.

a) Eliminazione del requisito di convivenza (in alcuni casi) – Il requisito della convivenza o degli assegni alimentari viene eliminato quando:

  • la norma fiscale fa riferimento ai “familiari” ex art. 12 TUIR
  • senza richiedere che siano fiscalmente a carico.

Effetto pratico: le agevolazioni (es. welfare aziendale) possono essere riconosciute anche per familiari non conviventi.

b) Conferma del requisito per i familiari fiscalmente a carico – Quando invece la norma richiede espressamente che il familiare sia fiscalmente a carico, restano necessari:

  • limite reddituale: 2.840,51 euro; 4.000 euro per figli fino a 24 anni;
  • per gli “altri familiari” ex art. 433 c.c.: convivenza oppure assegni alimentari.

Impatti operativi – L’intervento consente di:

  • sanare le criticità del 2025 evitando effetti penalizzanti ex post;
  • ripristinare la coerenza con la disciplina previgente (ante 31.12.2024);
  • distinguere chiaramente due piani applicativi:
    • familiari rilevanti in senso ampio;
    • familiari fiscalmente a carico.

Particolarmente rilevante è l’impatto sui piani di welfare aziendale:

  • viene confermata la non imponibilità dei benefit erogati anche a familiari non conviventi (se non è richiesto lo status di “a carico”);
  • si riduce il rischio di contestazioni fiscali per il periodo d’imposta 2025.
Ambito applicativoTipologia familiareRequisito convivenza/assegniRequisito redditualeEffetto fiscale
Norme che richiamano i “familiari” (senza “a carico”)Tutti i familiari ex art. 12 TUIRNon richiestoNon richiestoAgevolazioni spettanti (es. welfare)
Norme che richiedono “familiare fiscalmente a carico”Coniuge e figliNon richiestoDetrazioni/benefici spettanti
Norme che richiedono “familiare fiscalmente a carico”Altri familiari ex art. 433 c.c.RichiestoDetrazioni solo se soddisfatti entrambi

Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.
È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.

Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.

Grazie per il rispetto delle regole e per contribuire a mantenere la riservatezza delle informazioni condivise.